17 febbraio 2008

Elezioni

Riporto qui l'utopia elettorale che ho elaborato stanotte:

vengono diffusi i programmi senza dire a quale partito appartengono, si vota, un programma ottiene la maggioranza (qualunque sia la legge elettorale); solo ora il partito che ha redatto il programma vincitore viene allo scoperto e governa.
Sistema che garantisce mobilità totale del bacino elettorale, meritocrazia, niente più voti per motivi storici, affettivi, clientelari...

Nessun commento: